Sei lì, davanti al computer, col dito sospeso sul pulsante “Prenota ora” e nella testa mille idee: “Mare o montagna?”, “City break o fuga nella natura?”e molte altre. Prima che il tuo entusiasmo ti faccia prenotare un volo per Reykjavik a gennaio con le infradito in valigia, fermati un attimo e rifletti: ci sono 3 domande da farsi prima di viaggiare e, se saprai rispondere, allora potrai cliccare sul pulsante e prenotare.
In dieci anni da accompagnatore turistico e viaggiatore incallito, ne ho viste di ogni: gente che prenota perché “l’ha visto su Instagram”, coppie che litigano perché volevano esperienze diverse, gente che va in Africa stupendosi che ci abitano gli africani e persone che arrivano in Lapponia in inverno… dimenticando che lì fa -20.
Ecco perché oggi voglio parlarti delle 3 domande fondamentali che ogni viaggiatore dovrebbe farsi prima di prenotare, organizzare e partire per un viaggio. Perché un viaggio non è solo uno spostamento: è un pezzo della tua vita.
Domanda 1: perchè lo faccio?
Sembra banale, ma è una delle domande più importanti che puoi farti. Perché vuoi viaggiare? E perchè proprio quel viaggio o quella meta? Ecco qualche spunto:
- Hai bisogno di staccare la spina?
- Vuoi scoprire qualcosa di nuovo?
- Cerchi emozioni forti o pace assoluta?
- Crescita personale e conoscenza di una nuova cultura
- Tempo di qualità con te stesso o con chi ami
- Una sfida fisica personale
- Vivere una certa esperienza (vedi domanda successiva)
Capire il perché di un viaggio ti aiuta a gestirlo con più consapevolezza. Se parti solo per “andare via”, potresti ritrovarti in un posto bellissimo, ma che non ti trasmette nulla. Un po’ come ordinare sushi se avevi voglia di pizza.
Viaggiare consapevolmente significa ascoltarsi. Non c’è una risposta giusta o sbagliata, ma una risposta TUA. E ti assicuro: quando trovi il tuo “perché”, anche il luogo dietro casa diventa magico.
Domanda 2: che tipo di esperienza voglio vivere?
Questa è la domanda più ignorata del secolo. Tutti prenotano per dove andare, ma pochissimi pensano a come vogliono vivere quel viaggio e spesso si trovano con un biglietto aereo, alcuni hotel prenotati e…un sacco di tempo perso ma soprattutto opportunità perse.
Vuoi rilassarti in un resort all-inclusive o fare trekking ogni giorno? Preferisci conoscere le persone del posto o visitare dieci monumenti al giorno? Ami la comodità o l’avventura? Ogni esperienza di viaggio è diversa, anche nello stesso luogo e ci sono molteplici attività, situazioni, luoghi che si possono fare, vedere, vivere in ogni destinazione e se conosciamo in anticipo che tipo di esperienza voglio vivere sarà più facile trovarli, farli o sorprendersi con essi.
Questo non significa prenotare tutto al minimo dettaglio prima di partire. Vivere qualcosa che non si aveva pianificato in precedenza fa parte del viaggio stesso, l’importante è tracciare una rotta da seguire, solo così si vive un viaggio con energia ed entusiasmo.
L’importante è chiederti: che tipo di viaggiatore sono. E fidati, rispondere a questa domanda può evitare delusioni, litigi e… vesciche ai piedi.
Domanda 3: qual’è l’obiettivo del viaggio?
Questa è la domanda che separa chi fa turismo da chi viaggia davvero. Questa è la domanda più importante di tutte. Per questo ti consiglio di prenderti un attimo di tempo quando rispondi a questa domanda…e magari scriverla su un taccuino o farti un appunto così da rileggerla al tuo ritorno e capire se hai fatto bingo. Oppure usala come un mantra durante il viaggio, vedrai focalizzarti sull’obbiettivo o sugli obbiettivi ti permetterà di viverli e viverli al meglio.
L’obiettivo del viaggio è ciò che vuoi portarti a casa, oltre ai magneti da frigo.
Purtroppo, oggi molti partono “perché lo fanno tutti”, inseguendo mete instagrammabili o “perché l’ha detto il collega dell’ufficio”. Ma se viaggi per imitazione, rischi di vivere un’esperienza che non ti appartiene.
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Viaggiare con la testa, ma anche col cuore
Fare un viaggio non è solo prenotare un volo o scegliere un hotel con piscina a sfioro o quello che costa meno di tutti. È un momento della tua vita che merita rispetto, attenzione e, soprattutto, un pizzico di consapevolezza.
Fatti queste tre domande:
- Perché voglio partire?
- Che tipo di esperienza voglio vivere?
- Qual è l’obiettivo del mio viaggio?
E rispondi con sincerità a te stesso. Non per sembrare un viaggiatore illuminato, ma per vivere davvero ogni esperienza. Perché un viaggio scelto con il cuore non si dimentica più. Viaggiare consapevolmente non significa rinunciare al divertimento, anzi! Significa vivere ogni momento con pienezza ed entusiasmo, anche quelli in cui ti perdi con Google Maps in mano e un panino al tonno in tasca da 2 euro.
Next step per i tuoi viaggi
Ora che hai scoperto quali sono le 3 domande da farsi prima di viaggiare non ti resta che cliccare e riservare il tuo posto, il tuo biglietto aereo, e tutti i servizi che fanno per te e partire in base ai tuoi obbiettivi di viaggio.
Il mio consiglio è di essere elastici e lasciarsi stupire in viaggio da ogni imprevisto, questo è quello che rende magico ma soprattutto memorabile un viaggio.
Oppure puoi unirti ad uno dei viaggi che accompagno, partendo insieme per la nostra prossima avventura.
Chi sono
Mi chiamo Alessio Delle Cave, sono Accompagnatore Turistico e Guida Ambientale Escursionista.
Cosa faccio? Aiuto le persone a vivere un viaggio coinvolgente.
In che modo? Gestendo esperienze, escursioni e viaggi di gruppo.
Come? Seguendoti con passione ed entusiasmo!
Confido nel viaggiare con te presto, perché sono uno di quelli che crede profondamente che “la felicità è reale solo quando è condivisa”.
